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21 -September -2017 - 14:20

L'OLYMPIA CATANIA VINCE E SALE SUL PODIO

Olympia – Vassalli 2G 83-54

Parziali: 15-9, 37-24 (22-15); 55-40 (18-16), 83-54 (28-14).

Olympia 68 Catania: Guerri 2, Buzzanca 24, Ferlito, Servillo 1, Pavia 12, Imeneo ne, Seino 8, Anechoum 4, Melissari 16, Březinová 16. All.: Porchi.
Vassalli 2G Vigarano: Valerio 1, Rosier 15, Niola, Zanoli, Cecconi, Delibašić 10, Bonasia 5, Cigliani 18, Venzo, Costi 5. All.: Ravagni.
Arbitri: Guida e Nicosia.

 

Guardando quello che è successo sul parquet del Palacatania sabato pomeriggio, non si può non pensare di certo che il basket è la prova che non bisogna mai dare nulla per scontato e che il detto "crederci sempre, mollare mai", deve essere considerato un undicesimo comandamento.

Catania vola e conquista il podio delle prime della classe, salendo in cattedra a 14 punti: batte Vigarano con una prova da dieci e lode, sorprendendo addetti ai lavori e non, ed entusiasmando tutto l'ambiente rossoazzurro. Catania vola e sogna sempre più ad occhi aperti uno sprint finale a sorpresa, per un salto nel basket che conta della massima serie, ma vola comunque basso.

Scende in campo subito unita e determinata, mettendo i puntini sulle "i" sin dai primi minuti, portandosi in vantaggio già dal primo quarto, sia nella qualità in campo che sul tabellone,  vantaggio che manterrà costante fino all'ultima sirena, che ne decreterà la splendida vittoria.

Palla e due, Pavia suona la carica,  e Buzzanca e compagne rispondono,  eseguendo il compitino alla perfezione prima di tutto in difesa, ma anche in fase di regia: Guerri e Servillo si alternano nel migliore dei modi per far girare la palla, mentre sotto le plance non passano inosservati importanti fraseggi tra Seino, Anechoum e Brezinova, che dicono la loro ai rimbalzi e al tiro, e nelle giocate individuali. Top scorer del match la conferma Buzzanca, con 24 punti e giocate personali, alternandosi più volte con Pavia a canestro in velocità, anche lei in doppia cifra con 12 punti, mentre Brezinova e Melissari entrambe con 16.

Ma è proprio la reggina ormai da più partite protagonista al tiro, determinata e determinante nella fuga del più 22 nell'ultimo quarto, realizzando 13 punti in 7 minuti,  sempre più sicura nella sua mattonella.

Vassalli Vigarano ha giocato la sua partita senza mai mollare, ma poco incisivo,  non è riuscito a contrastare e a mettere in difficoltà l'Olympia solare di coach Porchi, sempre più soddisfatto delle sue ragazze, che mostrano maturità e carattere.

Vigarano perde la testa della classifica,  cede il primo posto al Battipaglia con 18 punti, si piazza al terzo dopo Ariano Irpino, entrambi con 16, mentre l'Olympia sale al quarto portandosi a 14 con tanto entusiasmo. Prossimo impegno ancora in casa, potendo sfruttare così il fattore campo, contro quel Broni,  già battuto in trasferta nella fase d'andata.

Morale alto, spirito di gruppo e fiducia nei propri mezzi e nelle proprie possibilità, sono la benzina per questo emozionante viaggio sotto il segno dell'Olympia Catania. 

Addetto stampa Maria Luisa Lanzerotti Olympia 68 Catania