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26 -July -2017 - 08:34

Ecco l’invincibile armata olympionica Vigarano schiantata: 29 punti di scarto!

Catania supera la capolista al termine di una gara perfetta… Porchi: «Una trasferta così pesa sulle gambe. Ci battiamo al limite delle possibilità»… Il magico triangolo e la prova di Melissari…

2014-036_OlympiaVigarano

Olympia – Vassalli 2G 83-54
Parziali: 15-9, 37-24 (22-15); 55-40 (18-16), 83-54 (28-14).
PalaCatania di Catania, 15 marzo, 18:00

Olympia 68 Catania: Guerri 2, Buzzanca 24, Ferlito, Servillo 1, Pavia 12, Imeneo ne, Seino 8, Anechoum 4, Melissari 16, Březinová 16. All.: Porchi.
Vassalli 2G Vigarano: Valerio 1, Rosier 15, Niola, Zanoli, Cecconi, Delibašić 10, Bonasia 5, Cigliani 18, Venzo, Costi 5. All.: Ravagni.
Arbitri: Guida e Nicosia. Udc: Urso, Dominici e Mattace.
Spettatori: 70 circa.

Mara Buzzanca difende su Lorena Venzo (foto R. Quartarone)

Mara Buzzanca difende su Lorena Venzo (foto R. Quartarone)

29 punti: tutto ci si poteva attendere, eccetto una vittoria con uno scarto tanto fragoroso a favore dell’Olympia Catania contro la capolista Vassalli Vigarano. Non solo perché le emiliane hanno perso nelle ultime tre stagioni appena 12 volte (di cui quattro in questa Poule Promozione) e un malrovescio del genere non lo subivano dal 19 marzo 2011 (-31 a Bologna), ma perché sono loro le principali candidate al salto di categoria avendo vinto con ampio margine la prima fase. Ora la situazione è rovesciata: Catania ha sfondato il muro della zona play-off, Vigarano ha perso la vetta e rischia di scivolare al terzo posto e lasciar via libera a Battipaglia e Ariano Irpino.

«Pensavo a una partita combattuta punto a punto - spiega coachEnzo Porchi e speravamo di vincere… È chiaro che trasferte di questo genere pesa sulle gambe. A Vigarano sono mancate le percentuali al tiro, solitamente giocano con il “penetra e scarica”, ma noi siamo riusciti a giocare come volevamo». Il “magico triangolo”Buzzanca-Pavia-Březinová (come le definì Maria Luisa Lanzerotti) inizia bene e a metà del primo quarto ha già stabilito il punteggio sul 13-4. Irene Cigliani prova a smuovere le sue compagne, ma la reazione è troppo lenta. Così, come diceva l’allenatore reggino, Catania può giocare come vuole. Buzzanca colpisce a ripetizione e fa segnare Pavia, Guerri e Servillo s’alternano in regia, Seino e Březinová sono padrone del pitturato.

Giulia Melissari al tiro, Tania Seino la guarda (foto R. Quartarone)

Giulia Melissari al tiro, Tania Seino la guarda (foto R. Quartarone)

Mentre l’ex Selma Delibašić entra bene sul parquet e riesce a recuperare qualcosa, le altre ferraresi si esibiscono in una prova sconcertante al tiro (40% da due, 32% da tre) e continuano a sprofondare. Catania, quella che sembra sempre di più un’invincibile armata olympionica, incrementa passo dopo passo il vantaggio nel crescente entusiasmo del pubblico: +14 con Guerri, +15 con Melissari, +15 ancora con Buzzanca. Comunque Melissari, la guardia reggina regina dai 6,75 m., diventa fondamentale nell’ultimo parziale, quando trascina le compagne sul +22 e poi sul +25. La reazione vigaranese si riduce a una discussione di coach Ravagni con un arbitro e ai tentativi di Rosier. Non pervenuta l’ex Nazionale Zanoli (-7 di valutazione), né l’ex Cavezzo Costi (bene solo al rimbalzo).

Ciò che più è risaltato è stato lo strapotere fisico delle rossazzurre, in costruzione, nei contropiedi e al rimbalzo. Eppure… «Si sono allenate poco, tra infortuni e problemi vari - afferma stupito Porchi -. Quando vedo un riscaldamento che supera i 25′ comincio a preoccuparmi. Centelliniamo le energie!» aggiunge scherzando.

Ora Catania non si può più nascondere: le prossime partite contro Broni (22 marzo in casa) e Bologna (5 aprile in trasferta) potrebbero sancire una qualificazione ai play-off per la massima serie che in città mancano dal 1957 «Ci siamo ripromessi - conclude il coach - di provare ad arrivare fino alla fine facendo un percorso netto. Ci stiamo battendo al limite delle nostre possibilità, ciò che arriverà sarà guadagnato. Come diceva un mio amico giocatore di poker, i conti si fanno nelle scale!»

Roberto Quartarone
Twitter: @rojoazul86

Fonte:Basket Catanese

 

Data
e Ora

Incontri

Ris.

Parziali

1

2

3

18:00

OMC Broni

51

19

27

36

Gruppo L.P.A. Ariano Irpino

45

8

20

31

15/3/2014
21:00

Meccanica Nova Bologna

62

17

40

53

Minibasket Battipaglia

73

25

39

59

15/3/2014
18:00

Olympia 68 Catania

83

15

37

55

Vassalli 2G Vigarano

54

9

24

40

18:00

Saces Dike Napoli

52

15

19

36

Vesta Droptek Ancona

58

10

29

43

 

 

 

 

 

 

Classifica alla: 2° Giornata - Ritorno

Punti

Partite

Punti

Quoz.
Punti

V

P

F

S

Minibasket Battipaglia

18

5

1

461

410

1,12

Gruppo L.P.A. Ariano Irpino

16

5

1

351

318

1,10

Vassalli 2G Vigarano

16

2

4

374

391

0,96

Olympia 68 Catania

14

5

1

476

409

1,16

Saces Mapei Dike Napoli

12

3

3

397

355

1,12

OMC Broni

10

3

3

431

452

0,95

Vesta Droptek Ancona

6

1

5

340

391

0,87

Meccanica Nova Bologna

4

0

6

347

451

0,77