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19 -November -2017 - 13:25

OLYMPIA CHIUDE L'ANNO IN POSITIVO

PARZIALI: 26-8; 39-18; 48-41
OLYMPIA 68 CATANIA 59 : Guerri, Buzzanca 9, Servillo 2, Pavia 10, Seino 4, Anechoum 4, La Manna 2, Melissari 11, Brezinova 17, Antonelli ne. All: Porchi
CARPEDIL SALERNO 55: Dentamaro ne, Fereoli 2, Stamegna, Potolicchio 11, D’Alie 16, Trotta 3, Ribezzo 10, Bertan 10, Cartolano ne, Ardito 3. All: Blanco
Arbitri: Patti e Tarascio di Siracusa

Note: previa decisione della coppia arbitrale, incontro spostato e giocato alle 19.30, anziché alle 18.00, presso il Pala Cus e non sul parquet dell'originale campo di gara dell'Olympia, a causa di un'imprevista infiltrazione d'acqua, proveniente dalla copertura superiore del palazzetto. 
 
Palla a due e l'Olympia da' il via alle danze nella migliore delle maniere, facendo capire sin dai primi minuti, quale sarebbe stata l'inerzia della partita. Pavia apre dalla distanza con mano ferma, un primo entusiasmante quarto firmato Melissari, in cui la reggina, cecchina, non solo mette due delle sue tre triple della giornata, ma trova la retina anche da sotto le plance, realizzando 8 dei suoi 11 punti in totale, dettando i ritmi di gioco su azioni personali, con grinta e determinazione, sia in difesa nei recuperi, sia nell'uno contro uno. Salerno insegue con i canestri di Potolicchio, D'Alie e Ribezzo, e chiama il primo time out dalla panchina; ma Seino sotto canestro, e ancora Pavia, Brezionova, Anechoum e La Manna in scia, chiudono il primo parziale sul 26\8. I ritmi sono alti e il cocktail tra tensione e sano agonismo, vista l'importanza della posta in palio, fanno del match uno spettacolo emozionante crescente. Secondo quarto e l'Olympia ha ben salde in mano le redini del gioco. Prima azione per Pavia, che si procura subito tre preziosi tiri liberi, subendo fallo sulla linea da tre, mentre il gioco sale d'intensità e si fa più duro, nonostante il gap tra le due squadre non accenni ancora a diminuire. Salerno accorcia e ci prova. Coach Porchi chiama in campo Guerri, che cerca subito punti, provando al tiro sia da sotto che dalla distanza, mentre subisce anche fallo nel cercare di contenere le avversarie. Dopo qualche minuto di errori da entrambe i lati e dopo una serie di cambi in rotazione, Buzzanca allunga a suo modo e trascina anche dalla distanza la sua squadra, sul più 21 alla pausa lunga. Ma si sa. Nel basket è vietato distrarsi e nulla e' scontato fino alla fine.  Si torna in campo e Salerno fa capire subito che non ci sta,  sfruttando gli errori e un primo momento di calo delle padrone di casa. Dopo la tripla iniziale di Buzzanca, Potolicchio e D'Alie, e compagne, suonano la carica e costruiscono la rimonta,  tra falli subiti e centri trovati, mentre a contrastare per Catania ci sono le retine di Seino, Servillo e Brezinova. Ma non basta. Le ragazze di Blanco raggiungono il minimo distacco del terzo quarto, portandosi a meno 7. A decidere la partita sono gli episodi dell'ultimo bollente tempino. Catania si ritrova, ma Salerno ormai sta al passo nella staffetta finale. Anechoum si mette in mostra con importanti recuperi,  mentre Brezinova, top scorer con 17 punti personali ed un ottima percentuale di rimbalzi, su assist di Pavia, accorcia. Ma i vari fischi contro Catania, mandano ai liberi Bertan, che con una bomba poi, troverà il canestro del momentaneo sorpasso ospite. Catania non ci sta. Si apre un'altalena di sorpassi alternati. Ping pong tra Brezinova e Bertan prima,  e tra Seino e Bertan dopo ai liberi, che fanno da ago della bilancia sul tabellone, tra un brivido e l'altro in campo e sugli spalti. Sarà Buzzanca a siglare dalla lunetta il 59/55 finale. 
Coach Porchi e le sue ragazze, riprenderanno i lavori dopo le meritate vacanze natalizie, il 2 Gennaio,  e scenderanno in campo il 12, in casa del Minibasket Battipaglia, per un interessantissimo scontro al vertice. 
 
Addetto stampa Maria Luisa Lanzerotti Olympia Catania.